La parodia Promessi Sposi del trio “Marchesini-Solenghi-Lopez”.
Parliamo dell’irriverente parodia “Promessi Sposi” messa in scena dal compianto trio Lopez-Marchesini-Solenghi. Chi non ricorda almeno una battuta dei tre attori impegnati nella trasposizione comica o la faccia di Vanna Marchi anch’essa presenta nel cast della parodia “Promessi Sposi”?
Il trio “Marchesini-Solenghi-Lopez”, scioltosi ormai da anni a livello artistico, rimane comunque nel cuore di molti italiani grazie alla famosissima parodia “Promessi Sposi” che è divenuta un vero a proprio cult della produzione televisiva italiana.
La trasposizione comica dell’opera di Alessandro Manzoni ha visto la luce nel 1990 quando venne messa in onda sul piccolo schermo sottoforma di sceneggiato televisivo.
Inutile ricordare che assolutamente variegate furono le reazioni della critica che si espresse con forti toni di critica verso una presunta offesa rivolta nei confronti dell’anima del Manzoni, ma anche con altrettanti segnali di apprezzamento a causa del forte valore comico di cui la parodia “Promessi Sposi” era stata capace di caricarsi.
Il valore artistico.
Un aspetto che emerge con grande evidenza è come l’opera classica, certamente drammatica e solo a tratti ironica di Alessandro Manzoni, sia stata resa con molta efficacia, certamente grazie alle capacità comiche del trio “Marchesini-Solenghi-Lopez”, in un’inedita ed efficace versione parodistica e caricaturale.
Probabilmente alcuni personaggi descritti dal Manzoni si sposano già molto bene con un’originale interpretazione in chiave ironica, giacché è questa la presentazione fattaci dallo stesso scrittore, ed è il caso del curato Don Abbondio o dei fratelli Tonio e Gervaso.
Ma la bravura del trio e della direzione artistica della parodia “Promessi Sposi” passò certamente anche nella scelta degli attori chiamati ad impersonare alcuni significativi personaggi: ricordiamo Pippo Baudo nei panni del dottor Azzeccagarbugli e Wanna Marchi nei panni della venditrice di unguenti contro la peste.
La parodia: un genere tra i generi
Nella parodia “Promessi Sposi” del trio “Marchesini-Solenghi-Lopez” la caricatura e dei personaggi e la leggera storpiatura degli avvenimenti in chiave comica rappresenta solo uno degli aspetti artistici più rilevanti.
Il trio, infatti. Si è impegnato nella parodia dello sceneggiato televisivo e ha mescolato molti generi nella recitazione: possiamo certamente accennare alla favola, alla soap opera, ai monologhi teatrali e, addirittura, alla televendita.
I Personaggi: attori improvvisati.
La figura del dottor Azzeccagarbugli è quella che ha visto, sicuramente, la scelta più azzeccata: Pippo Baudo, infatti, è il personaggio televisivo ancora oggi più ricordato nei panni del saccente e disonesto avvocato. Ma come non accennare anche alla “Bella figheira” di cui si invaghisce il perfido Don Rodrigo, o il bravo in versione western impersonato da Giuliano Gemma? Il suo nome era “EL Gringo”.
Per approfondimenti sull’opera del trio “Marchesini-Solenghi-Lopez” vi consigliamo di visitare anche la scheda di Rai International
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